Una nuova strategia per il turismo

da IL GIORNALE DI VICENZA – Bassano de Grappa, 2 marzo 2008

Da un’idea dell’indimenticata Bruna Facchinello (Umce) nasce una società per promuovere il comprensorio

Coinvolgere tutti gli attori del territorio per promuoverlo in ogni suo aspetto, proponendo ai turisti dei pacchetti completi in cui siano compresi itinerari culturali, naturalistici, enogastronomici e perché no, anche commerciali. È con questo spirito che a Bassano si è costituita Veneto Marketing Incoming, una società privata finalizzata alla realizzazione di attività e strategie per lo sviluppo turistico ed economico dell’area compresa tra Levico e Castelfranco e tra Asolo e Marostica, una zona molto vasta ma soprattutto ricchissima di potenzialità non ancora pienamente sfruttate. Parte proprio da questo assunto l’idea, nata da un’intuizione dell’indimenticata presidentessa dell’Unione del commercio Bruna Facchinello e concretizzatasi grazie a una ventina di imprenditori locali, di creare un’azienda per la promozione del Bassanese, dei suoi prodotti, delle sue bellezze artistiche e naturali e anche degli eventi, primo fra tutti l’adunata alpina del prossimo maggio, destinati a trovare sede in questi luoghi.

“I morsi della concorrenza internazionale si fanno sentire – ha spiegato Sebastiano Zanolli, durante la presentazione ufficiale della società – e per reagire bisogna sfruttare in maniera intelligente le risorse, coinvolgendo tutte le persone che hanno “interessi” sul territorio”.

L’obiettivo, ha ricordato il presidente della società, l’arch. Roberto Xausa, è insomma quello di tessere una rete territoriale e arrivare a proporre ai visitatori un’offerta turistica in cui venga inglobata non solo la città del Grappa ma tutta l’area di riferimento. Anche i Comuni potranno quindi entrare nella società, acquisendo fino al 25 per cento delle quote (tetto che si potrà alzare sino al 50 per cento se si vorranno ottenere i contributi regionali) e si studieranno delle azioni per inserire nel progetto i ristoratori e gli artigiani.

“Pensiamo – ha osservato Xausa – di collocare eventi di un certo spessore all’interno delle nostre ville venete, vorremmo inoltre lavorare per la partita a scacchi di Marostica, per Operaestate e naturalmente per l’Adunata”. Una manifestazione durante la quale la Veneto Marketing raccoglierà ben 50 mila contatti che potranno essere sfruttati in futuro anche in occasione di altri eventi. La società si è già insediata nel quartier generale del comitato organizzatore e ha reperito, per gli alpini intenzionati a raggiungere Bassano il prossimo maggio, mille posti letto a Levico e altri 2500 in un’area non troppo distante dalla città del grappa. Solo prendendo in considerazione una porzione di territorio più ampia rispetto all’hinterland bassanese, sarà infatti possibile soddisfare un maggior numero di domande.

“La Veneto Marketing sta lavorando per rispondere alle esigenze delle penne nere. ha spiegato Paolo Casagrande, presidente del gruppo curatore del raduno-. Il loro compito è far sì che i visitatori tornino anche dopo il raduno”.

Parole di apprezzamento per l’iniziativa sono state espresse ieri mattina anche dal sindaco Gianpaolo Bizzotto, che ha parlato dei “salto di qualità” per il territorio, dall’assessore regionale Elena Donazzan, dal vicepresidente della Provincia Dino Secco e da Giampaolo Marcellis, di Valsugana Vacanze, in rappresentanza della zona di Levico. Un’area che ha dato lo spunto per la definizione di questo progetto e che, con la prossima attivazione del progetto Vie del Brenta, intreccerà un legame ancor più stretto con il Bassanese. C.Z.