Tra asparagi e Marte è tutta g…astronomia

da IL GIORNALE DI VICENZA – Bassano del Grappa. 21 marzo 2009

RASSEGNA. La presentazione ha richiamato in città rappresentanti di settanta testate

Asparagi su Marte”. Un avveniristico progetto della Nasa o una riuscita trovata pubblicitaria? Scienza, fantascienza o forse l’ultima frontiera della g…astronomia.Comunque sia, se l’intenzione era quella di stupire e di far giungere i turioni bassanesi sui quotidiani e sulle tv nazionali, la spaziale operazione mediatica messa a punto dal Gruppo dei ristoratori bassanesi è pienamente riuscita.

Dopo aver appreso che sonda Phoenix Mars Lander lanciata su Marte ha trovato il suolo del pianeta rosso adatto alla coltivazione del bianco ortaggio, ai piedi del Grappa i professionisti del gusto hanno deciso di abbinare alle tradizionali serate conviviali dedicate all’asparago dop questa straordinaria scoperta.

«Nell’anno internazionale dell’astronomia, come omaggio allo scienziato Galileo Galilei abbiamo pensato di aggiungere un elemento culturale alla nostra rassegna – spiega Sergio Dussin, presidente dei ristoratori bassanesi -. D’altra parta bisogna cercare di creare attenzione e interesse intorno alle aziende del territorio»

L’idea si rivelata azzeccata a giudicare dalla massiccia presenza di giornalisti e reti televisive alla presentazione ufficiale della rassegna bassanese.

«Alle Bolle di Nardini, la sede scelta per l’evento, sono arrivati almeno una settantina di rappresentanti della stampa. Forse nemmeno per l’adunata degli alpini si erano mosse tante testate. È stato meraviglioso… Eppure a novembre, quando è partita questa iniziativa, in molti ci hanno contestato. I fatti però ci hanno dato ragione; anche se il nostro campo è quello della ristorazione, noi siamo convinti di dover puntare, oltre che sul gusto e sugli aspetti culinari, anche sulla cultura e sull’innovazione».

È questo dunque che proporrete a chi parteciperà alle cene in programma nelle prossime settimane nei vostri locali?

«Vogliamo che con noi la gente possa trascorrere un paio d’ore “fra le nuvole”. In questo tempo di crisi è giusto anche parlare di cose belle ed evadere un po’. Ogni serata sarà quindi abbinata ad un pianeta o ad un satellite e in ciascun ristorante sarà presente un astronomo e un telescopio per permettere ai clienti di approfondire le loro conoscenze sulle stelle e sull’universo».

La trovata è piaciuta molto anche agli uomini di scienza. Giovedì alle Bolle c’erano Barry Goldstein, responsabile del laboratorio della Nasa che ha seguito la missione Phoenix, e mons. Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia accademia delle scienze.

«Ho chiesto all’arcivescovo di presenziare a questo appuntamento e lui ha subito accettato. Si è anzi detto entusiasta dell’accoglienza ricevuta nel Bassanese. Giovedì sera ha celebrato in città la messa per l’anniversario della sua nomina ad arcivescovo e ieri ha visitato la gipsoteca canoviana, Marostica e le ceramiche di Nove. Di sicuro il suo giudizio sarà un ottimo biglietto da visita per il nostro territorio». C.Z.