La Via del Brenta muove i primi passi

da Il Giornale di Vicenza – 5 settembre 2012

TURISMO E PROMOZIONE. Concretizzata in un protocollo d’intesa la collaborazione fra enti trentini e del Veneto

È stato firmato ieri mattina a Marostica il protocollo d’intesa per la messa in rete dei circuiti culturali trentini e veneti legati alla “Via del Brenta, dagli Asburgo ai Dogi”. Un progetto di promozione turistica avviato nel 2008, che alla stregua della Romantische strasse o dei Castelli della Loira, dovrebbe promuovere il ricco patrimonio culturale e naturalistico dei territori della vallata del Brenta, abbandonando le logiche del mero campanilismo e legando idealmente un’area che va dalle Dolomiti a Venezia. Che si tratti di un progetto ambizioso ne sono consapevoli anche i quattro enti firmatari del protocollo d’intesa (Arte Sella, Pergine spettacolo aperto, OperaEstate festival veneto e la Pro Marostica) animati tuttavia da un grande entusiasmo e dall’appoggio di amministratori locali e regionali. Attorno al tavolo dei relatori nelle sale del castello inferiore scaligero erano quindi seduti i presidenti della Pro Marostica Cinzia Battistello, di Arte Sella Giacomo Bianchi e di Psa Paolo Oss Moser, il direttore generale di Trentino Marketing Paolo Manfrini, il presidente dell’Apt Valsugana Stefano Ravelli, l’amministratore delegato di Veneto marketing Claudio Gheller, gli assessori alla cultura di Bassano Carlo Ferraro e di Marostica Simone Bucco. Il consigliere regionale Nicola Finco, presente alla firma, ha sottolineato come si tratti di un’iniziativa lodevole tra attori privati che può solo trovare l’appoggio delle istituzioni. Ma che cosa cambia concretamente per i turisti con la firma di questo protocollo? La prima novità positiva è che a partire da oggi chiunque si presenti ad un museo o ad una manifestazione promossa in uno dei circuiti aderenti con un altro biglietto acquistato nei 12 mesi precedenti ha diritto a un’agevolazione sulle tariffe d’ingresso. Altra novità la collaborazione reciproca per la promozione degli eventi e l’inserimento in iniziative ad ampio respiro: proprio ieri. Come si legge in un servizio in queste pagine, ad esempio il circuito dell’Automobile club tedesco è uscito per la prima volta dal trentino e ha fatto tappa a Marostica con 120 equipaggi di auto d’epoca in sosta al castello superiore. S.V.

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