Docenti brasiliani studiano l’italiano

da IL GIORNALE DI VICENZA – 12 ottobre 2010

DELEGAZIONE. Ritorno nella terra degli avi per affinare la conoscenza della lingua che insegnano a Rio Grande du Sol. Quindici professori sono stati ricevuti in municipio dal sindaco e dalla sezione della “Dante Alighieri”

Dal Brasile a Bassano per «sciacquare i panni in Brenta» e per rinsaldare i legami con le terre e la lingua degli avi. Una delegazione di insegnanti di italiano di Rio Grande du Sol è stata ricevuta ieri mattina in municipio dal sindaco Cimatti e dalla sezione cittadina della Società Dante Alighieri, istituto che da sempre opera per la diffusione e la conservazione della “lingua del sì” e che ha promosso il viaggio culturale in cui sono stati coinvolti i quindici docenti brasiliani. Una gita che si svolgerà principalmente in Veneto ma che porterà i partecipanti anche in Toscana e a Roma. L’obiettivo di questa trasferta è infatti l’affinamento del grado di conoscenza della nostra lingua da parte degli insegnanti. Nella regione di Rio Grande du Sol è altissima la percentuale di figli, nipoti e pronipoti di immigrati veneti e l’italiano sta diventando materia obbligatoria.

«Quando arrivo in Italia per me è sempre una grande emozione – ha spiegato Neusa Zoldan, portavoce del gruppo -. La nostra generazione è quella che ha potuto far ritorno nei paesi d’origine dei nostri padri. Noi anzi stiamo facendo di tutto per mantenere il legame con l’Italia».

Molti degli insegnanti presenti ieri municipio d’altra parte parlano ancora molto bene il dialetto e fanno ricorso a termini arcaici e ad espressioni che nelle nostre zone sono ormai sparite. C.Z.