Tredici ristoranti del territorio di Vicenza impegnati per gli amanti del bianco turrione.

da IL GIORNALE DI VICENZA – Bassano del Grappa, 21 marzo 2009

La rassegna enogastronomica organizzata dal gruppo ristoratori partirà il 27 marzo.

La primavera nel bassanese coincide con la stagione degli asparagi che, per tradizione, abbraccia il periodo compreso fra il 19 marzo e il 13 giugno: all’ortaggio principe della nostra terra, il Gruppo ristoratori bassanesi ha dedicato, anche quest’anno, la rassegna enogastronomica dal titolo “A tavola con l’asparago bianco di Bassano D.O.P. – Asparagi e Vespaiolo”, che prenderà il via venerdì 27 marzo al ristorante Pulierin.

Destinata agli amanti dell’asparago, la rassegna proseguirà nel mese di aprile nei ristoranti Il tinello, Al Ponte, Belvedere, Al Pioppetto e La Rosina, mentre nel mese di maggio coinvolgerà i ristoranti Trevisani, al Camin, Al Sole, il Castello superiore, villa Cà Sette, Villa Palma e Villa Mastai Ferretti.

Oltre alle specifiche serate di gala, inoltre, durante tutta la stagione, nei ristoranti sarà possibile degustare menù a base di asparago. La rassegna “Asparagi e vespaiolo” vedrà i ristoratori impegnati nella preparazione di piatti tradizionali e sfiziosi, creati appositamente per esaltare il delizioso sapore del bianco ortaggio.

L’asparago Dop trova nell’area bassanese la zona ideale per la sua coltivazione: croccante e dal caratteristico gusto dolce-amaro, il turione primaverile è ottimo come piatto di portata, proposto “alla bassanese” e quindi scottato nell’acqua bollente e accompagnato alle uova sode, impiegato per preparare risotti o cucinato ai ferri.

Da ventinove anni il gruppo ristoratori celebra il turione con questa iniziativa, raggiungendo livelli di alta professionalità nella preparazione della specialità bassanese. A ciò si aggiunge la qualità intrinseca dell’asparago bianco di Bassano, riconosciuta dal marchio di Denominazione di Origine protetta.

Nelle serate di gala della rassegna, la piacevole degustazione sarà abbinata al Vespaiolo, un vino fresco e caratteristico della zona di Breganze.