da IL GAZZETTINO - Bassano del Grappa, 8 maggio 2008
Un anziano emigrante ritornerà per le prima volta in Italia proprio perché attratto dalla manifestazione.
Dal lontano Cile all’Italia dove mancava da 55 anni. Tornerà nella sua patria che non vede da oltre mezzo secolo appositamente per partecipare all’adunata bassanese. È un anziano italiano, talmente legato al mondo delle penne nere a tal punto da compiere quella volata transoceanica a lungo rinviata dopo il trasferimento in America Latina.
A riferire la curiosità è Roberto Xausa presidente di Veneto Marketing, la società di accoglienza che affianca il comitato organizzatore del raduno.
“Ci ha contattati nei giorni scorsi – ha spiegato Xausa – chiedendoci di reperirgli una sistemazione. La sua determinazione ci ha colpito, così come l’entusiasmo che ci ha manifestato nei confronti di Bassano”.
Questa è solo una delle tante storie raccolte in queste ultime settimane dagli indaffarati operatori di Veneto Marketing nella loro sede operativa del vecchio ospedale di viale delle Fosse.
“Abbiamo trovato una collocazione per oltre quattromila persone che si sono rivolte a noi da ogni parte del mondo – ha aggiunto il presidente – dall’Australia agli Stati Uniti, dall’America latina alla Romania. Abbiamo cercato di individuare le soluzioni più adatte alle singole esigenze espresse fino a quando è stato possibile. Chi è stato sistemato in albergo, chi nel bed & breakfast, chi negli attendamenti o nelle aree di sosta riservate ai camper”.
I giorni più gettonati sono quelli di sabato e domenica, notte compresa, ma già da oggi le prenotazioni fanno registrare un sensibile aumento degli arrivi (stimato in ventimila unità), che sarà ulteriormente incrementato nella giornata di domani.
Un prezioso supporto sul versante della disponibilità di posti è arrivato proprio dai cittadini. Raccogliendo l’appello lanciato dalla società di marketing che faticava a dare una risposta alle tantissime domande, i bassanesi, a sorpresa, hanno aperto le porte delle loro case agli alpini.
“Sono stati circa 350 quelli che finora hanno dato la loro disponibilità – a precisato Xausa – chi per una camera, chi ha concesso un appartamento sfitto e chi ha messo a disposizione uno spazio del proprio giardino per la sosta di roulotte e camper”.
L’offerta di luoghi dove ospitare le Penne nere, tradizionalmente abituate comunque ad accamparsi dovunque ce ne sia la possibilità, è stata massiccia e intensa. “Anche da Conco ci hanno chiamato per aderire alla proposta – spiega ancora Xausa – A dare ospitalità alle penne nere saranno nuclei familiari, ma anche anziani e single. Una partecipazione spontanea e soprattutto convinta, tanto che molti l’hanno fatto con spirito di gratuità. Da parte nostra, cerchiamo di abbinare l’offerta con la domanda tenendo conto della tipologia delle persone”.
R.F.
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