(Italiano) Il territorio si butta nel marketing

da IL GAZZETTINO – Bassano del Grappa, 2 marzo 2008 

Una nuova società promuoverà le attrattive di Bassano secondo le più moderne strategie

Si chiama Veneto Marketing ed è la nuova società che d’ora in poi si occuperò di promuovere il territorio bassanese secondo le moderne strategie di mercato.

Il battesimo ufficiale del nuovo organismo presieduto da Roberto Xausa si è tenuto ieri mattina a palazzo Sturm, di fronte ad un vasto pubblico composto per lo più da autorità e soggetti direttamene o indirettamente interessati al progetto.

L’agenzia di marketing, con sede in Largo Parolini 52/m, nasce sull’entusiasmo di un gruppo di circa venti giovani imprenditori (commercianti ed artigiani soprattutto), scesi in campo per vendere il prodotto “territorio” in Italia e all’estero, creando, al tempo stesso, pacchetti turistici collegati alle sua diverse potenzialità, che spaziano dagli eventi all’enogastronomia, dalle rassegne espositive alle rievocazioni storiche.

Un obiettivo ambizioso, “una sfida nella quale crediamo e su cui abbiamo già investito risorse ed energie”, ha sottolineato Xausa. Ma anche un obiettivo subordinato all’attivazione di una rete fra tutti gli attori che, a diverso titolo, sono impegnati nella promozione turistica.

“Solo unendo le forze si possono mettere a punto strategie in grado di sfidare i nuovi mercati”, ha detto Sebastiano Zanolli, manager e scrittore, che ha avuto il compito di introdurre Veneto Marketing.

L’iniziativa è quindi il risultato di un lavoro di squadra iniziato diversi mesi fa. Fra i suoi primi ideatori e sostenitori, Bruna Facchinello, presidentessa dell’Unione del commercio deceduta prematuramente lo scorso autunno.

“Lavoreremo per ideare e realizzare attività finalizzate allo sviluppo turistico privilegiando le potenzialità territoriali – ha spiegato Xausa – ma saremo impegnati anche sul versante dell’incoming, con una pianificazione e attrazione del movimento turistico, nonché nella confezione e relativa commercializzazione di apposti pacchetti. Inoltre, affiancheremo e supporteremo e manifestazioni, i grandi eventi, a cominciare dall’adunata degli alpini per poi continuare con Operaestate Festival Veneto, il Palio delle zattere, la partita a scacchi e via dicendo. E poi vorremmo valorizzare il circuito delle ville venete un patrimonio artistico di notevole spessore, a torto poco conosciuto. Insomma, non ci limiteremo a dare una stanza all’ospite, ma gli proporremo una serie di occasioni e di servizi a 360 gradi per vivere al meglio il territorio e per trasmettergli emozioni”.

Proprio per l’adunata, Veneto marketing si è subito rimboccata le maniche riuscendo a reperire 3.500 posti letto nelle strutture ricettive dislocate dalla zona di Levico alla pianura veneta.

“Il raduno nazionale delle penne nere probabilmente ha accelerato la nascita dell’agenzia territoriale di marketing – ha rilevato il col. Paolo Casagrande, presidente del comitato organizzatore dell’evento cittadino – e noi siamo grati ai promotori, perché senza iniziative simili anche l’adunata rischierebbe serie sbavature sul fronte dell’ospitalità e dell’accoglienza, ambiti nei quali l’esperienza degli alpini non è sufficiente, ma servono persone competenti e professionalmente capaci. Di sicuro, una valida operazione di marketing per il raduno darà dei risultati in futuro: molte penne nere che sfileranno per le vie del nostro centro col cappello ritorneranno a Bassano se conserveranno un bel ricordo della città e dei suoi abitanti e se qualcuno li aiuterà a cogliere il valore aggiunto del territorio, fatto anche di storia, di monumenti e di valori”.

Secondo il sindaco Gianpaolo Bizzotto, l’iniziativa è indovinata perché “non inventa, non crea progetti, non nasce contro qualcosa, ma favorisce l’accordo fra l’esistente”. “È un’occasione per compiere quel salto di qualità che ci permette di non perdere terreno su questo fronte”, ha aggiunto il primo cittadino.

Un plauso all’intuizione è giunta anche dall’assessore regionale Elena Danzano. “Rappresneta un nuovo modo di pensare e di fare turismo – ha osservato -: quello che valorizza le identità, le suggestioni e la storia della nostra terra, dove dietro ad ogni immagine c’è un racconto di vita, un significato: la sfida sta nel riuscire a trasmettere queste emozioni anche agli ospiti”.

L’aspetto della professionalità nel turismo è stato evidenziato anche dal vicepresidente provinciale Dino Secco. “La nostra realtà sta cambiando – ha detto – il settore terziario si sta sempre più affermando come la nuova frontiera dello sviluppo economico. Ma non è più possibile improvvisarci operatori turistici. Servono preparazione e competenze”.

Un appoggio a Veneto Marketing è stato assicurato da Gianpaolo Marcellis di Valsugana Vacanza, collaudata azienda turistica con sede a Levico a cui il progetto bassanese si è ispirato.

Raffaella Forin